Vi è mai capitato di avere un peso alla bocca dello stomaco che sapete essere causato da tanti pensieri, ma non riuscite a districarne la matassa?
È due settimane che sto così.
Clinicamente si potrebbe chiamare ansia però non saprei... Sento che la soluzione che mi alleggerirebbe è lì ad un passo, ma non arriva.
Eppure le cose vanno bene, come ho già detto nei post precedenti (non vi tedio oltre, don't worry!).
Che cos'è?
martedì 24 giugno 2008
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2 commenti:
Uhm, quella cosa simil cavolfiore? Già, è grande, indigesto e quando lo cucini non ha esattamente un buon odore! C'è chi riesce a mangiarlo crudo, chi lo deve per forza fare a pezzi, bollirlo, annegarlo nella besciamella e gratinarlo al forno per essere sicuro di dimenticarsi di che cosa è e chi...non riesce proprio a buttarlo giù!
Dà ai nervi: in teoria va tutto bene, ma c'è quella cosina che non va! Che cos'è? Un affare in sospeso? Qualcosa che avevi messo da parte, archiviato come risolto, ma che in realtà non ti ha soddisfatto fino in fondo? Quella parola non detta? Quel discorso autocensurato per non farlo degenerare? Che cos'è?
O magari è veramente il piatto di cavoli dell'altra sera che è rimasto sullo stomaco (stile peperonata!) ^_^
Esatto Belf, esattamente quello!
Purtroppo non è causato da pesantezza alimentare... :(
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