E' un po' che non vi scrivo qui, su queste pagine di diario virtuali.
Non l'ho fatto perché non mi andava di scrivervi le solite cose, banali magari, su come sto e come vedo il mondo intorno a me, ma negli ultimi dieci giorni qualcosa sta cambiando, e non in meglio.
Spero sia solo il cambio di stagione, fatto sta che non riesco più a ridere. Dentro.
In compagnia sto meglio e questo mi da conforto, ma nei momenti in cui resto da solo con me stesso mi viene da piangere. Letteralmente.
Sento il calore liquido salire agli occhi e approntarsi subito lì, dietro le palpebre, il groppo in gola che si forma e che ha bisogno di un gran respiro per essere ricacciato indietro.
E poi le notti in cui dormo poco e/o male...
Preferisco scriverlo qui una volta e basta e non parlarne direttamente perché non c'è molto da spiegare e perché non mi va di essere una compagnia pesante.
Per cui metto su la maschera e rido.
Molte cose, importanti e meno, contribuiscono al mio stato d'animo attuale, cose che potrebbero andare nel giusto verso e invece non lo fanno... Ma qual'è il giusto verso?
Allora meglio dire che molte cose potrebbero andare come vorrei e invece non lo fanno.
Ma questo è capriccio.
Ecco, sono capriccioso... O forse mi sto solo volendo un po' bene. Riflettete: a chi non piacerebbe che le cose andassero nel miglior modo possibile?
La conclusione, che un po' mi spaventa ma che è l'unica plausibile finora, è che mi sto un po' esaurendo.
O forse sono un po' depresso.
O forse tutt'e due.
Ma questo fine settimana, dove la compagnia sono certo non mancherà, starò meglio.
Forse sarà la svolta positiva che mi serve.
Forse.
giovedì 7 maggio 2009
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2 commenti:
Mi spiace che tu stia così...moltissimo!
Spero sia solo un periodo: a volte passa da sè e a volte bisogna solo aspettare che le pile si ricarichino per avere la forza di affrontare il mondo.
Portare una maschera può pesare da matti e a volte ci si chiede se non sia più facile togliersela senza pensarci troppo, senza farsi "pippe mentali"! Ma è anche vero che subito dopo ci si ricorda del perché la si porta e di tutto quello che ha portato alla decisione di mettersela. Serve un po' di forza, di carburante: a furia di spendere energie ci si esaurisce e l'unica cosa che si chiede è un po' di luce (anche ecologici)!
Un bacio
E la maschera non riesce quasi a coprire tutto il volto per cui qualcuno si accorge di come stanno realmente le cose...
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