giovedì 24 gennaio 2008

Odio

Ho avuto la conferma di una cosa che odio, o che per lo meno m'infastidisce.
Ufficio Postale, 8.30 del mattino, due persone davanti a me, 3 impiegati.

"Cosa veloce" direte voi, invece no.
Un solo sportello funzionante, un impiegato che timbra posta (ma si timbra ancora?!?) e un altro nel suo ufficietto. Il cliente servito in quel momento deve fare un cambio indirizzo.

"Cosa veloce" direte voi, invece no.
Fino a poco tempo fa questa variazione era manuale (?!?) ora invece è da fare al computer. Risultato: il timbratore lascia la sua mansione per aiutare l'inetto informatico (con dubbi risultati) e quello nell'ufficietto esce per smaltire la coda.

"Cosa veloce" direte voi: oh, smettetela di interrompermi eh!
Epilogo: 20 minuti persi per pagare una bolletta con solo 2 persone davanti...
GRRRR!!!

1 commento:

Valeria Miceli ha detto...

Roma + ufficio postale di piazza Bologna + bollettino da dodicimila lire + fila che parte dallo sportello, fa tutto il serpentone, tutta la scalinata e finisce in strada = quasi fidanzamento con fotografo in fila davanti a me!
E già perché le poste sono uno dei luoghi di socializzazione più accreditati: si inizia col farsi i fatti propri (se si ha un libro dietro o un lettore mp3 si è salvi!), poi si passa a sparlare con i vicini dei servizi pubblici, infine, dopo aver individuato il vicino più simpatico, si comincia a parlare di se stessi!
Il tutto mentre ci si avvicina pericolosamente all'ora di pranzo, dei tre sportelli aperti, ci si riduce a uno, ed ovviamente quando mancano due persone davanti a te...: s'impalla il computer, quello davanti deve fare 800 operazioni, lo sfigato rimasto allo sportello non ha la più pallida idea di dove mettere le mani, ecc.
Risultato: due ore e mezza dopo avevo pagato il mio bollettino, avevo conosciuto una persona interessante e la mia mattinata si era bruciata! ^_^