Ci sono quelle volte in cui vai in un posto senza avere aspettative, come ad esempio a trovare i tuoi genitori visto che abiti distante, e sai già che dei tuoi amici di adolescenza ne troverai forse uno perché molti lavorano o sono emigrati altrove, sempre per lavoro. E allora ti svegli tranquillo e rilassato per tutta la durata del soggiorno, ma diventi felice quando passeggi sul lungomare a sparar boiate col suddetto amico in maniche corte sotto un caldo sole novembrino, o se ti capita d'incontrare un'amica che non vedevi da 7 anni. O dare un passaggio ad un'altra amica che non sentivi da tempo o sentire che manchi alla tua ragazza perché sei dovuto partire solo. Al di là della baldoria che avresti potuto fare in gran compagnia e che si sarebbe esaurita appena sveglio la mattina dopo, nel tuo caso, al termine della vacanza, quello che ti resta è un insolito e piacevole calore duraturo di rapporti mai persi e amici ritrovati. E tornando ti rendi conto che hai lasciato dei genitori che ti vogliono e ti vorranno sempre bene, ricambiàti, e buoni amici, ma anche che all'arrivo ti aspetta il tuo futuro, la tua dolce metà, il tuo lavoro e i tuoi sogni. E altre persone che credono in te.
A dispetto delle inevitabili giornate no, io dico che sei dannatamente fortunato!
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